Se il calcio non va a teatro, il teatro porta il calcio in scena.
Questa domenica “Il Maradona Rampante” di Matteo Davide darà il fischio d’inizio a #Detriti, la rassegna teatrale autogestita del Csoa Spartaco. Per gli amanti del pallone e non, la travolgente storia di un ragazzo che ha visssuto l’ascesa e il declino di una città e del suo re.
Per i 40 anni dalla scomparsa del poeta , scrittore, saggista e regista Pier Paolo Pasolini, sabato 31 ottobre 2015 dalle ore 19 “La Salita del Quadraro – giornale per il diritto all’abitare del VII Municipio” realizzerà la proiezione del docufilm “Un intellettuale in borgata” di Enzo De Camillis. Ricordare al Quadraro Pier Paolo Pasolini ci sembra un atto dovuto vista l’attenzione mostrata da Pier Paolo in diverse opere, soprattutto cinematografiche, e la stima, il riconoscimento e l’affetto che questo quartiere di Roma gli riserva. Sarà un momento di ricordo ma anche un’ occasione di riflessione sulla contemporaneità del pensiero e delle opere che ci ha lasciato in eredità Pasolini. Prima della proiezione si svolgerà una breve intervista all’autore del film Enzo De Camillis realizzata dalla dottoressa Alessandra Fagioli, docente della Scuola d’arte di Cinematografia Gian Maria Volontè. L’intervista sarà filmata dall’associazione greve 61 e verrà pubblicata interamente su “la Salita del Quadraro”.
Riparte La CineOfficina, il laboratorio di cinematografia a cura di Greve61!
Se vuoi saperne di più, vieni alla presentazione del laboratorio il 17 e il 18 Ottobre alle 17.00al Csoa Spartaco (via selinunte 57, metro Numidio Quadrato).
Se non puoi venire alla presentazione, ci vediamo direttamente il 24 ottobre, al primo incontro gratuito.
Dopo l’entusiasmante esperienza della scorsa edizione, conclusa con la proiezione al Cinecittà Film Festival del cortometraggio realizzato durante il primo laboratorio, il propulsore creativo della CineOfficina si rimette in moto! Continua a leggere 17/18 Ottobre→
Fra commedia e melodramma, domenica 18 ottobre arriva il Cavaliere Mascherato! Prima data di #Detriti, la rassegna teatrale autogestita, quest’anno ancora più dirompente.
Insieme agli amici della Compagnia Cavalieri Mascherati vi aspettiamo numerosi per fare una rocambolesca esperienza artistico-culinaria domenicale.
Per un teatro autoprodotto, popolare e stiloso:
#Detriti!
Dopo l’entusiasmante esperienza della scorsa edizione, conclusa con la proiezione al Cinecittà Film Festival del cortometraggio realizzato durante il primo laboratorio, il propulsore creativo della CineOfficina si rimette in moto!
Dopo una lunga estate di visioni e lavoro, siamo liet* di presentarvi il calendario della seconda edizione di Detriti! Con oltre 150 proposte di spettacolo (circa il triplo rispetto all’anno scorso!) da vagliare in appena un mese dalla messa on-line del bando, l’organizzazione della rassegna non è stata semplice. Come l’anno precedente abbiamo cercato di aprire un ventaglio ampio e significativo sul panorama del teatro indipendente italiano. In particolare, abbiamo focalizzato l’attenzione su quelle esperienza che meglio di altre combinavano coerentemente le forme della messa in scena con quelle dell’apparato produttivo, a favore di una visione del teatro che prediligesse meccanismi di autoproduzione, si rivolgesse ad un pubblico popolare e sperimentasse fome creative o “stilose” di teatro. Continua a leggere Rassegna Teatrale “Detriti”: calendario 2015/2016→
Spettacolo teatrale sulla vicenda giudiziaria, la vita e la poesia di Donatella Colasanti.
Dal “Fattaccio del Circeo” al teatro.
-Sabato 26 ore 20.30 -Domenica 27 ore 19.00
Entrata 5 euro Birreria e trattoria popolare in funzione
————————–
Un dialogo, un sogno, un monologo che vuole immaginare quello che Donatella Colasanti non ha detto e ricordare quello che ci ha lasciato, dai versi alla fondamentale legge contro lo stupro. Il processo al “fattaccio” del Circeo pose le basi affinchè lo stupro si trasformasse da reato contro la morale a reato contro la persona. Da qui il titolo originale “L’Importanza di Donatella” trasformato poi in “Si chiamava Donatella come me” e giocato su una similitudine anagrafica tra l’autrice e la Colasanti.